Centro Storico: l’obiettivo non raggiunto

Immagine1Le parole spesso lasciano il tempo che trovano o, peggio ancora, possono essere ingannatorie: parliamo di fatti e numeri.

Nel corso del suo mandato, l’amministrazione Comunale di Angera si è data un obiettivo programmatico molto preciso: quello di aumentare, seppur moderatamente, il numero di residenti nei nuclei di antica formazione (in sostanza le vie del centro storico di Angera Centro  e di Capronno). Di quanto? Di un +1% di anno in anno, con nel 2019, uno sforzo in più, ovvero di avere un aumento del 2%.

Bene, ho condotto una analisi sui numeri del 2016: a fronte di un obiettivo appunto di un +1%, il risultato complessivo conseguito è stato pari a - 2,3%.

Se guardiamo la sola Via Mario Greppi, simbolo del centro storico, il risultato conseguito è pari a -6.9% !!!

E ci sono altre cose allarmanti:

  1. Per fare questa analisi sono andato all’ufficio anagrafe e lì ho scoperto che mai nessuno dell’Amministrazione si era preoccupato di far calcolare il numero dei residenti in quelle vie. Ho dovuto far fare io il calcolo. In pratica l’Amministrazione Molgora si era posta come obiettivo di aumentare tale numero di un +1% ma ne ignoravano il valore! Ne’ tantomeno a fine anno si sono preoccupati di capire se avevano raggiunto l’obiettivo!
  2. L’Amministrazione su questo tema ha già provato a sottolineare che lo spopolamento dei centri storici sta avvenendo in diversi Comuni e non solo ad Angera.  Ma ci rendiamo conto che mentre in altri Comuni il tema è aver registrato qualche flessione, a fronte di una vitalità comunque esistente, qui ad Angera siamo al totale coprifuoco?? Con una Via Mario Greppi completamente deserta e con quasi tutte le saracinesche perennemente chiuse. Nessun altro Comune nei paraggi si trova in una situazione nemmeno lontanamente paragonabile ad Angera!
  3. L’Amministrazione dice che “le ha provate tutte”… Come? Operando lo sgravio della TARI? Dando un incentivo di 1.500 euro a chi apre una attività commerciale in centro? Facendo mettere qualche tavolino all’aperto? Eliminando qualche vincolo sul ricavare abbaini nei sottotetti? Non credo ci sia bisogno di commentare…

Termino con due appelli:

Cara Amministrazione, come già ribadito in una riunione pubblica in Sala Consiliare, dovete accompagnare il rilancio del borgo rimuovendo gli ostacoli (reticenze nel mettere a norma i locali, timore che gli inquilini falliscano, timore degli artigiani a venire in un centro abbondondato, etc…) agendo con un progetto integrato di grande impatto, innovativo, in linea con l’identità di Angera, AGENDO IN UN RUOLO CHE VA OLTRE L’ORDINARIA AMMINISTRAZIONE.

Cari Cittadini, qualora l’Amministrazione riprovi a dire che non vi è nulla da fare, non date loro ascolto. Non sono in grado di introdurre quella progettualità che la situazione richiede. Nulla di impossibile, semplicemente un progetto organico, intelligente e ben fatto.

Bruno Di Blasio

“Il buono, il brutto ed il cattivo”